Sicuramente il periodo natalizio ci espone a molti rischi dal punto di vista calorico. Spesso vengono realizzati abbinamenti tra cibi altamente calorici con una serie di pasti decisamente extralarge che portano ad accumulare grasso. Personalmente reputo fondamentale avere grande attenzione alle scelte fatte a tavola, ciò non vuol dire rinunciare al gusto ma limitarsi alla cena del 24 e pranzo del 25 per avere i nostri pasti liberi.Una corretta preparazione è fondamentale dal 22 riducete i carbo nei pasti assumendo proteine del pesce e verdure. Consumate sia a pranzo che a cena delle vellutate per drenare il corpo, consigli da seguire anche nei giorni del 26/27/28 per drenare il corpo e levigare la pelle. Sarà tema anche della diretta di venerdì 18 alle 19.00 dove affronteremo nel dettaglio l’argomento feste.
La parola d’ordine è EQUILIBRIO, ovvero un perfetto controllo dei pasti relegando solo ai due principali gli sgarri festivi. Mi raccomando di allenarci sempre con costanza per destinare le calorie assunte a svolgere il training e quindi ridurre drasticamente il rischio di prendere peso.Analizziamo i cibi natalizi e qualche consiglio pratico.

Cibi natalizi con poche calorie 

Soprattutto in occasione della Vigilia di Natale, tradizionalmente si usa portare in tavola il pesce. Dal salmone ai gamberi, tutti ottimi, ma allo stesso tempo tutti molto calorici: potete scegliere in alternativa qualità diverse per ottenere ugualmente un piatto sopraffino. Alici e salmone, così come il pesce spada possono essere preparati e gustati marinati. Questo metodo di cottura infatti rende le pietanze più leggere ed ugualmente gustose, tali da perdere un pò la carica calorica data dai condimenti pesanti e le fritture. Frutti di mare? Si, ma rigorosamente in bianco: poco olio e sfumati con il vino in modo che si insaporiscano senza perdere il loro gusto caratteristico. Meglio ancora crudi e conditi solo con limone, ma attenzione alla provenienza: acquistate solo da rivenditori autorizzati e con etichette chiare per evitare rischi alla salute. Per un secondo piatto a base di pesce scegliete il rombo o la cernia: dalla carne gustosa e consistente, figurano tra i pesci più magri pur essendo protagonisti di piatti raffinati.

Alternative al pesce: carni magre e piatti gustosi

Passiamo alla carne: per chi sceglie una proposta di terra, è ugualmente importante virare su proposte poco caloriche ed allo stesso tempo saporite. Tra quelle più magre figurano ovviamente il pollo ed il tacchino. Non male da fare al forno, conditi con erbe aromatiche e spezie ed accompagnati da verdure. In alternativa abbiamo il coniglio, anch’esso leggero e gustoso oppure tra le carni rosse il vitello. Un arrosto con quest’ultimo tipo di carne potrebbe essere una soluzione assolutamente adeguata e non troppo calorica per il vostro menù.

Il primo piatto non può mancare: abbinare una verdura a carne o pesce per una pasta saporita e leggera può essere una variante che vi consentirà di evitare besciamella, panna e condimenti più grassi. Un esempio? Spinaci e salmone, un abbinamento sempre gradito. Preferibilmente fresco, perchè quello affumicato contiene un apporto maggiore di sodio. Se proprio non volete fare a meno dei formaggi per la pasta ripiena ad esempio, preferite la ricotta di mucca, più light rispetto a quella di pecora.
Evitiamo di abbinare pasta, patate e pane nello stesso pasto, controlliamo le quantità assunte. Assumete sempre verdua a pranzo e cena cosi da evitare di esagerare con le porzioni.Grande attenzione ai dolci dove un utilizzo continuativo porta ad un aumento esponenziale dei livelli di zucchero nel sangue esponendoci ad un aumento del grasso corporeo.
BUONE FESTE
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