Quante volte avete desiderato dei glutei atomici???
Avete mai focalizzato l’attenzione sull’importanza di avere una corretta proporzione tra punto vita e glutei?? Il risultato finale passa per una corretta gestione del compromesso VOLUME/DEFINIZIONE dove trovare il perfetto equilibrio deve portare ad un punto vita stretto ed un gluteo ampio.

Il mio lavoro di Body Transformation Trainer porta inevitabilmente a focalizzarmi sull’area del gluteo ricercando un equilibrio ottimale. Costruire volume muscolare deve essere propedeutico ad una proporzione ottimale, va da se quindi che occorre in fasi intermedie avanzate alternare idee ipocaloriche a strategie ipercaloriche per ricercare quella densità e quell’estetica ottimale.

Ridurre il punto vita sicuramente è uno step determinante, avere un addome definito dona qualità a tutta la struttura fisica, ma attenzione a non esagerare con la fase ipocalorica!! Rischiate di perdere massa muscolare sacrificata sull’altare della definizione fisica. Ricordate sempre il compromesso ottimale è la soluzione. Esagerare con il training porta altresì a ridurre la massa muscolare, quindi occorre stare nel corretto range di allenamento sia in termini di frequenza sia in termini di durata della sessione.

Ognuno di noi ha una range ottimale e varia in base alla nostra capacità di sopportazione dello stress muscolare senza indurre peggioramenti, è difficile con il fai da te capire dove si trova quella soglia, anche perché influenzata dalle quote carboidrati assunti e quindi variabile di continuo.
Il corretto range di allenamento induce una risposta fisica ottimale, questo si traduce nel lavoro specifico sui glutei su un aumento sostanziale della densità del medio gluteo se correttamente attivato.

Slanci in quadrupedia, Hip thrust, ponte per i glutei, butterfly, good morning, solo per citare alcuni degli esercizi che focalizzano la pressione muscolare sul medio gluteo. Le tecniche di intensità e le varianti vi garantiscono una corretta sollecitazione trovando aree diverse dal solito dove appunto lavorandoci avrete risposta fisica ottimale.

Ovvio che se l’obiettivo è rendere atomico il gluteo è fondamentale aumentare le quote carbo di pari passo con i tempi sotto tensione andando ad incidere su entrambi gli equilibri e trovando cosi una maggior durezza muscolare ottenuta dall’anabolismo dato dall’aumento delle quote di insulina.
Prestate attenzione sempre all’ampiezza del GLUTEO!!!

Vuol dire che se userete spesso glute band e angolazioni diverse andrete ad incidere sull’ampiezza cosi da avere una forma densa e tonda, evitando una forma quasi rettangolare del gluteo che vi renderà pesanti. Inoltre lavorando sull’ampiezza e sull’area superiore andrete a semplificare il processo di riduzione della culotte de CHEVAL sollevando il volume costruito.

BUON GLUTEO A TUTTE!!

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