Ogni donna desidera delle gambe snelle e toniche che mettano in risalto la qualità muscolare costruita con gli sforzi negli allenamenti.
Spesso questo concetto porta ad estremizzare determinati atteggiamenti nell’alimentazione e nel training allontanando la donna dal risultato migliore possibile. Reputo fondamentale la ricerca del risultato attraverso un approccio mirato, mi spiego meglio.

Troppe volte gli allenamenti vengono basati su esercizi che stimolano maggiormente i quadricipiti femorali portando un’evidente perdita di proporzione estetica.
Il risultato è vedere molte donne con quads molto importanti e scarsa qualità nel femorale.
Noterete come le donne con grandi quadricipiti spesso hanno culotte de cheval e glutei bassi. Questo dovuto alla cernita dei movimenti eseguiti dove il training viene focalizzato su affondi frontali e squat classico.
La grande attivazione della regione bassa del gluteo non altro che opprimere ancor di più la ricerca della sintonia e dell’armonia muscolare.

Le gambe meravigliose vengono costruite attraverso approcci dove poniamo focus sul femorale attraverso stacchi a gambe Semitese, affondi posteriori, slanci, hamstring leg curl, leg curl, ecc… tutti movimenti dove appunto andiamo ad attivare la regione posteriore della gamba.

Personalmente prediligo un approccio con tempi sotto tensione elevati dove aumentando gradualmente il tempo di affaticamento riusciamo a levigare le gambe tenendo sempre sotto controllo l’attività cardiovascolare.
Ovvio che per risultati ottimali occorre una perfetta simbiosi con la dieta dove ridurre i cibi infiammatori con elevate quantità di zuccheri semplici, carne rossa, bibite gassate, formaggi e latticini tanto per dirne alcune permettono di gestire al meglio il profilo del soggetto così da indurre una graduale riduzione della ritenzione idrica e cellulite.

Se mentre per la donna androide la gamba tonica è di facile raggiungimento diverso il discorso per la donna ginoide. La sua caratteristica dove accumula grasso nella regione inferiore del corpo la porta a ‘coprire’ la qualità muscolare raggiunta.

Certo la risposta è maggiore sugli arti inferiore ma la fase ipocalorica volta al dimagrimento riveste un ruolo determinante per apprezzare un risultato ottimale. Per capire dove vuoi andare prima devi capire chi sei, capire quali sono i tuoi punti di forza ed i tuoi punti deboli ed agire di conseguenza.

AFFIDATI A ME.

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