Per diminuire i rischi di una cattiva circolazione periferica e di stasi venosa degli arti inferiori possiamo ricorrere ad alcune regole che possono aiutare a prevenire la comparsa di vene varicose o a controllarne l’evoluzione.

Per esempio, è buona norma seguire un’alimentazione sana, ricca di fibre e di frutta e verdura in grado di restituire all’organismo l’acqua di cui necessita, specie d’estate, riducendo in questo modo anche il rischio di ritenzione idrica (altra causa delle gambe gonfie soprattutto col caldo).

Sono particolarmente indicati tutti i vegetali e i frutti ricchi di flavonoidi, sostanze di origine naturale capaci di migliorare il tono venoso e linfatico, proteggendo le pareti dei capillari, come i mirtilli e i frutti di bosco in generale. Inoltre è fondamentale bere molta acqua, almeno 2 litri d’acqua al giorno, ai quali si possono aggiungere infusi freddi, ideali d’estate per ritrovare un po’ d’energia e eliminare -per quanto possibile- il sale, che richiama più liquidi nei tessuti, e il caffè, che svolge un’azione vasocostrittrice sulle arterie. Anche l’alcol e il fumo non fanno bene e hanno un’azione negativa su tutto il sistema cardiocircolatorio.

Sintomi di una cattiva circolazione sanguigna in estate

I sintomi più comuni di una cattiva circolazione sanguigna sono facilmente riconoscibili:

  • avere le mani o i piedi freddi
  • avvertire un formicolio agli arti superiori o inferiori
  • provare una sensazione simile ad aghi che pungono la pelle
  • intorpidimento e crampi alle estremità
  • gonfiore di caviglie e piedi
  • senso di pesantezza alle gambe.

In questi casi infatti il flusso sanguigno non raggiunge correttamente tutte le cellule e i tessuti delle estremità, di conseguenza non arrivano nemmeno l’ossigeno e le sostanze nutritive. In particolar modo i sintomi sopra elencati si acuiscono durante l’estate.

Possibili cause di una cattiva circolazione sanguigna

Le cause di una cattiva circolazione sanguigna possono essere molteplici. Molto spesso le cause risiedono in alcune cattive abitudini quali l’abuso di alcol, l’eccesso di caffeina, l’assunzione di alcuni farmaci, una postura scorretta, carenze nutrizionali o anche uno stress eccessivo. In particolare in estate a causa dell’innalzamento delle temperature i vasi sanguigni tendono a dilatarsi ostacolando la regolare circolazione sanguigna e andando a favorire l’accumulo di liquidi in eccesso. Solo in alcuni casi le cause della cattiva circolazione sanguigna possono essere legate a problemi di salute più seri, ma è sempre consigliabile consultare il proprio medico per individuare quali sono le cause del ritardo venoso.

Possibili rimedi naturali per contrastare la cattiva circolazione sanguigna in estate

Alimentazione: mangiare cibi ricchi di vitamina C ed evitare i cibi ricchi di grassi saturi poichè i trigliceridi e il colesterolo aumentano notevolmente la viscosità del sangue rallentando la circolazione. e’ inoltre fondamentale bere molta acqua e seguire una dieta povera di sale per contrastare la ritenzione idrica. 

Attività fisica: notevoli benefici si possono trarre da un’attività fisica mirata con i pesi e tempi sotto tensione sempre elevati.

Accortezze quotidiane: fare delle docciature fredde alle gambe per riattivare la circolazione e donare una immediata sensazione di benessere. Sollevare frequentemente gli arti inferiori e, se possibile, dormire con le gambe più in alto rispetto alla testa.

Fitoterapia: per alleviare la sensazione di pesantezza alle gambe è possibile utilizzare un gel rinfrescante a base di sostanze venotrope che se massaggiato sulle gambe può aiutare anche a stimolare il ritorno venoso. Sostanze come il mirtillo, l’uva rossa e la centella possono essere assunte con integratori specifici ed  aiutano a favorire il microcircolo e rafforzano la parete delle vene rendendole più elastiche.